Aiuti agli animali: in giro ci sono troppi pericoli di truffe, ma c’è anche chi dà il cuore
di Oscar Grazioli
Quante sono le associazioni, i gruppi, i comitati, i circoli, i club, le singole persone che lanciano su Internet, o dovunque possono, il loro grido di aiuto per muovere qualche animo generoso a fare un’offerta per la fame di Silvestro o per il freddo di Snoopy?
Migliaia di sicuro e in mezzo a queste migliaia, come sempre capita quando ci sono di mezzo dei soldi (anche pochi) si annida il losco figuro, il truffatore ignobile oppure la vera e propria malavita, la mafia , a seconda dell’entità del business, e i tanti che fiutano l’odore di verdoni facili, guadagnati sulla pelle di animali innocenti. Capita con i bambini, capita con il traffico di organi , capita con gli immigrati clandestini, figuriamoci se ci si fa scrupolo del dolore o della morte di cani e gatti, pur di trarne profitto.
Fra le decine di richieste e appelli che quotidianamente piovono nella mia casella di posta elettronica o nella mia cassetta postale ho scelto di pubblicare una lettera che mi arriva ogni anno. Contiene una poesia, il disegno o la foto di un cane o di un gatto e una frase scritta con mano tremula e incerta: “Può darci una mano?”? Guardo la busta e so da dove viene, da molto lontano.
Viene da Trapani e ha valicato l’intera penisola per arrivare in terra d’Emilia. So chi me la manda. Lei si chiama Anna Salvo: ci conosciamo (tramite queste lettere) da anni e ci siamo parlati al telefono un paio di volte. Qualche giorno fa l’ho sentita scoraggiata, delusa, quasi disperata. Ha 70 anni Anna, è diabetica, non può più guidare l’auto e la fatica di accudire i “suoi “ 70 gatti e 15 cani, con la sua pensioncina e le poche donazioni che arrivano, sta diventando insopportabile.
Va a letto (talvolta su una seggiola) alle 4 del mattino, dopo aver sistemato tutti i suoi “angeli”e aver mangiato due toast (con una sottiletta perché è vegetariana) e non ha neanche più la forza di cucinare. I vicini la chiamano la “vecchia pazza” e tanti anni fa volevano interdirla e sottrarle i suoi amati con la coda. A questo punto Anna ha inviato le sue poesie e i suoi racconti a numerosi concorsi vincendone uno dopo l’altro. Può una pazza scrivere così bene da mietere vittorie ai concorsi letterari ? No, ha sentenziato il giudice. Chi ama molto gli animali può anche essere sano di mente.
Ho promesso ad Anna che avrei scritto a voi e le avrei raccolto e recapitato i vostri commenti. Se poi voleste regalarle una parola o una lettera di conforto, il suo indirizzo è Via Lazio 33, 91019 Valderice (TP), il suo numero di telefono è il 348 – 5504539. Vi faccio gli auguri di Buone Feste con questa sua poesia, mentre rileggo quella domanda scritta in modo incerto ma dignitoso:” Può darci una mano?”. Questa la sua poesia
Qui manca tutto, amici miei,
sono 100 pasti suppergiù da preparare;
e serve il cibo, le medicine, il fuoco acceso,
la lettierina, i sacchi per la spazzatura…
di continuo serve un pozzo di denaro
che proprio non c’è più!!
Come farò a sfamarli??
Annusano nell’aria in cerca di biscotti,
ma oggi manca il pane!
Aiutaci Signore!
Alzarsi ogni mattina con pochissimo sonno,
a testa bassa, con la schiena china,
le mani storte dall’artrosi.
Dietro la porta ancora un micio
abbandonato nella notte…
Che ci vuoi far,mi dico,
avanti, abbozza il tuo destino è quello degli schiavi:
la frusta schiocca dell’amore
e il tuo cuore si spezza per salvarli. (Anna Salvo)
(tratto da: http://animali.tiscali.it/articoli/veterinario/09/12/la-storia-anna-animali-12345.html )
[Per chi volesse inviarle un piccolo aiuto, il numero di Postpay di Anna Salvo è: 4023 6004 3067 5696]